L’arabesco (estimi)

Nell’arte del disegno è chiamato arabesco un insieme di caratteristiche figure ornamentali che ricordano le forme delle fauci del drago.

A volte tali figure costituiscono solo piccole parti del disegno del tappeto, altre volte occupano la porzione più grande del campo e dei bordi e assumono un carattere predominante.

Secondo alcuni, il termine estimi, «arabesco», trae le sue origini dal vocabolo eslim, il cui significato è «germoglio»; secondo altri, invece, deriva da Islam: ipotesi fondata sulla supposizione che nelle arti islamiche - così almeno credono gli occidentali - quel tipo di disegno sia utilizzato moltissimo.

Comunque sia, il motivo è molto gradevole e apprezzato, ed è sfruttato elegantemente in molti centri di produzione di tappeti, in modo particolare nelle zone centrali dell’Iran, come Esfahàn.

Fra i vari tipi di arabesco ricordiamo: l’arabesco-bocca di serpente, l’arabesco-serpente, l’arabesco stilizzato.