Come riconoscere i tappeti lavorati a macchina

Può capitare che alcuni tappeti lavorati a macchina e realizzati con disegni precisi e fibre appropriate, anche tenendo conto del loro costo, siano preferibili ai tappeti lavorati a mano di qualità mediocre; tuttavia di solito non si può paragonare un tappeto fatto a macchina con uno annodato a mano.

Un tappeto tessuto meccanicamente, dopo essere stato usato per un po’ di tempo come moquette, si può buttar via, mentre un tappeto fatto a mano, col passar del tempo aumenta in bellezza e in valore.

Per le poche persone che ancora non sanno distinguere un tappeto lavorato a macchina da uno realizzato ma­nualmente, elenchiamo in breve i principali elementi di distinzione.

  1. Se pieghiamo un tappeto fatto a macchina sul lato diritto e in modo che ne sia evidente la struttura interna, non vedremo tracce di alcun tipo di nodo, perché i ganci delle macchine tessitrici hanno collegato il vello diretta- mente all’intreccio di trame e orditi del tappeto, senza nodi.
    Per lo stesso motivo questo vello si stacca facilmente dal fondo del tappeto semplicemente tirandolo con le mani.

  2. Osservando Io stesso tappeto dal rovescio noteremo una estrema regolarità della tessitura delle trame e degli orditi,

  3. Contrariamente a quanto avviene nei tappeti fatti a mano, sul rovescio dei quali ogni parte del disegno è distinguibile con precisione, nei tappeti fatti a macchina, di qualità mediocre, non sempre il disegno è chiaro anche sul rovescio.

  4. Le frange dei tappeti fatti a mano sono costituite dal prolungamento degli orditi, mentre in quelli lavorati a macchina sono spesso eseguite separatamente e poi attac­cate al tappeto. Inoltre, il bordo dei tappeti tessuti meccanicamente, come altre loro parti e come pure le misure, sono sempre estremamente regolari e uniformi, facilmente distinguibili dai bordi dei tappeti realizzati a mano.

  5. Piegando un tappeto fatto a macchina sul diritto e nel senso della larghezza, si evidenzia una serie di file orizzontali perfettamente regolari (come le setole delle spazzole), equidistanti fra loro, e spaziate da un corridoio delineato con precisione. Questo in genere non è riscon­trabile nei tappeti fatti a mano.