Sistàn e Belucistan

Contrariamente a quanto da più parti si ritiene, la lavorazione dei tappeti beluci dell’Iran non è opera dei soli tessitori del Sistàn e del Belucistan; è bensì frutto del lavoro dei Beluci nomadi o sedentarizzati che vivono nel Khoràsàn del nord e nei dintorni di Sarakhs, Kàshmar, Torbat-e-Heydarie, Torbat-e-Jàm, e anche di Gonbad-e- Qàvus.

Solo un numero ristretto di tali manufatti è prodotto dai tessitori di Zàhedàn e di Zàbol: in questo caso la qualità dell’elaborato risulta inferiore rispetto a quella dei tappeti beluci del Khoràsàn del nord, ricordando piuttosto i tappeti annodati in Afghanistan.

Generalmente i piccoli manufatti beluci sono decorati in stile geometrico ed è forte in essi l’influenza dei motivi caucasici, turcomanni e delle tribù degli Afshàr. Uno dei disegni più ricorrenti è quello rappresentante un albero intorno al cui tronco, in senso orizzontale, sono cresciuti alcuni rami, tutti terminanti in foglie trilobate; è metaforicamente detto «albero della vita» (più frequente nella zona di Sarakhs). Sempre in stile geometrico sono a volte realizzati i motivi del botté, il disegno herati e il mina- khani (o bandi di Varamin). Infine, le popolazioni beluci, imitando i tessitori afshàr, producono anche alcuni tappeti caratterizzati da disegni di volatili o di altri animali, tra i quali il pavone.

E abbastanza comune infatti un motivo composto dalle sagome di quattro pavoni rossi o verdi, collocati sullo sfondo blu di un tappeto il cui centro è dominato da un medaglione a forma di diamante. Il motivo dei pavoni è ripetuto più volte nell’ambito dello stesso tappeto, e la decorazione delle bordure è di tipo geometrico. Frequente è anche la rappresentazione di figure umane stilizzate, a tutto campo.

In linea di massima i tappeti beluci sono molto leggeri, sono annodati con nodo senneh e con lane prodotte in loco.

In passato i Beluci usavano anche la lana di cammello per la tessitura del vello, mantenendo la lana di pecora per la trama e l’ordito.

Il colore, quasi sempre è di origine naturale, e per lo più di tonalità scure. Dominano il rosso sommaco, il marrone, il nero e il beige.

Le dimensioni di questi manufatti sono complessivamente ridotte: centimetri 80-90 x 120-130; oppure leggermente più grandi: centimetri 85-100 x 150-180 e centimetri 90-110x200-300.

E piuttosto diffusa anche la tessitura di tappeti kalleghi e di corsie, le cui dimensioni sono in genere di centimetri 80-90x250-300.